Affidarsi a guide safari qualificate: il primo passo per un’esperienza di valore

Scegliere di affidarsi a guide safari qualificate significa immergersi completamente in un ambiente naturale incontaminato, diventando esploratori consapevoli di un mondo affascinante e complesso.

Trasforma il safari in un’esperienza di valore, capace di unire la bellezza della natura africana a momenti educativi e di vera conoscenza. È come vivere un documentario dal vivo, dove i segreti e le dinamiche affascinanti della savana si rivelano ad ogni passo, arricchendo profondamente il viaggio. Con una guida esperta, ogni safari diventa un’avventura unica e indimenticabile.

Guide safari. L'incontro con un elefante durante un game drive

Perché affidarsi a guide safari qualificate

Quando si decide di partecipare a un safari, una delle domande più comuni è quella se scegliere di affidarsi a una guida safari qualificata oppure no. Molti operatori turistici che offrono pacchetti economici tendono a trascurare questo punto cruciale, non fornendo ai clienti il supporto di una vera guida, ma prevedendo solo un accompagnatore o un autista privo di una preparazione specifica.

Tuttavia, optare per il supporto di guide safari qualificate, dotate di una conoscenza approfondita della fauna, della flora e delle dinamiche dell’ecosistema visitato può fare la differenza tra un semplice viaggio nella natura e un’esperienza di alta qualità. Ecco in che modo.

1. Le guide safari sono competenti

È naturale emozionarsi durante l’incontro con una mandria di elefanti o con un branco di leoni e questo, non c’è bisogno di dirlo, è qualcosa che accade indipendentemente dalla presenza di una guida. Tuttavia dietro a ogni avvistamento si celano storie e dettagli affascinanti che è difficile conoscere in assenza di una preparazione specifica. 

Ed è in questo senso che le guide safari arricchiscono l’esperienza del safari: allo stupore e alla meraviglia delle persone di fronte allo spettacolo della natura aggiungono conoscenza e consapevolezza. Descrivere la struttura sociale degli elefanti, confutare una delle comuni concezioni erronee sulle iene, o semplicemente saper spiegare il particolare comportamento dell’antilope che abbiamo davanti, sono temi complessi, che non si possono improvvisare. Richiedono studio della materia e dedizione.

Guide safari. Un binocolo e un libro

Le guide safari qualificate sono professionisti certificati da autorità competenti, il cui obiettivo è elevare la qualità dei safari. Per ottenere la certificazione, devono completare un percorso di studi rigoroso e superare diversi esami. La formazione delle guide è un investimento nella tua esperienza, e trasforma ogni avvistamento in un’occasione per conoscere realmente ciò che si sta osservando. Non solo osservi, ma impari, comprendi e ti immergi completamente nel mondo naturale che hai di fronte.

2. Le guide safari non sono ranger

Le guide safari vengono comunemente confuse con i ranger, ma in realtà rappresentano due figure professionali distinte.

I ranger si occupano principalmente della conservazione delle aree protette e della gestione della fauna e flora locali, ma di solito non hanno interazioni dirette con i visitatori.

Le guide safari, al contrario, sono professionisti formati proprio per condurre visitatori esterni nella savana. Fungono da tramite tra le persone e l’ambiente naturale, offrendo un servizio educativo e informativo che mira ad arricchire l’esperienza del safari.

3. Ti aiutano a vedere l’impercettibile e ascoltare il silenzio

Esplorare una riserva naturale significa immergersi in un sistema complesso, dove ogni elemento, vivente o inorganico, è strettamente interconnesso con il tutto. Ogni componente dell’ambiente, dagli insetti alle piante, fino al suolo e alle rocce, nasconde storie sorprendenti che spesso sfuggono ai non esperti. È incredibile quanti segreti e meraviglie si celino dietro scenari che, a uno sguardo superficiale, potrebbero sembrare banali o insignificanti.

Certo, è difficile competere con l’emozione di incontrare uno dei celebri Big Five della savana africana. Tuttavia, limitarsi all’osservazione degli animali più iconici è riduttivo. Sarebbe come concentrarsi solo sulle scene salienti di un film e perdersi tutto il resto: scenografia, trama, costumi, dettagli.
E senza una formazione specifica, è facile trascurare ciò che non si conosce. È sorprendente come si possano ignorare situazioni potenzialmente interessanti o avvistamenti particolari, semplicemente perché non si possiede la giusta consapevolezza e una mente allenata a “vedere”.

Guide safari. Una guida safari scruta l'orizzonte con un binocolo

Senza contare che molti animali si muovono mimetizzandosi nella vegetazione o adottano comportamenti che li rendono difficili da individuare in determinate situazioni o in alcuni momenti del giorno.

Una guida qualificata agisce come uno strumento che amplifica le tue capacità percettive, affinando la tua sensibilità nei confronti di ciò che ti circonda. Trasforma il safari in un’esperienza immersiva e completa, un viaggio attraverso un mondo ricco di meraviglie e dettagli inaspettati.

4. Andare oltre i Big Five: esplorare la vera natura del safari

Una premessa è d’obbligo quando si parla di safari: gli avvistamenti non sono mai garantiti, e forse è proprio il bello di questo tipo di esperienza. All’interno di una riserva naturale o di un parco nazionale, ogni giorno può riservare sorprese. In aree protette, talvolta vastissime, avvistare i grandi mammiferi può richiedere una buona dose di fortuna, anche per le guide più esperte. Un consiglio prezioso per evitare delusioni è quello di non concentrarsi esclusivamente su un obiettivo specifico, ma lasciarsi catturare dall’esperienza nella sua interezza.

La natura richiede tempo e rispetto, e mal si concilia con visite “mordi e fuggi” a riserve e parchi nazionali, spesso costruite con l’unico obiettivo di attrarre il turista, ma in definitiva poco adatte a creare un’esperienza di valore. Il viaggiatore che intende fare un safari, deve pretendere e ha diritto a un servizio di qualità. Certamente un safari può essere adrenalinico e intenso, ma non dovrebbe essere vissuto con fretta, impazienza e corse a perdifiato per “ottimizzare” i tempi. È necessario prendersi del tempo per cogliere i dettagli che rendono un safari speciale.

Anche in questo caso, poter contare su guide safari qualificate è fondamentale. Scoprirai che oltre ai celebri Big Five, c’è molto di più da osservare e conoscere. Potresti rimanere affascinato dal complesso mondo delle termiti, o dal rituale di corteggiamento dello scarabeo stercorario, oppure imparare storie interessanti su quell’aquila appollaiata su quell’albero davanti a te. Potresti conoscere gli usi tradizionali di una particolare pianta del bush, o seguire le tracce fresche di un ghepardo nella sabbia, imparando a interpretarle con la tua guida. E ancora scoprire l’importanza cruciale nell’ecosistema degli avvoltoi, o imparare caratteristiche sorprendenti degli impala.

Con una guida qualificata, ogni incontro diventa un’opportunità per approfondire la tua conoscenza e apprezzare la straordinaria biodiversità della savana africana.

5. Questione sicurezza

La sicurezza è un altro aspetto fondamentale da considerare durante un safari. Le guide safari sono addestrate per gestire situazioni pericolose e garantire la sicurezza dei partecipanti.

Conoscono le precauzioni da prendere per evitare situazioni rischiose con animali selvatici e sono preparate a intervenire in caso di emergenza.

La certificazione FGASA

La certificazione FGASA (Field Guides Association of Southern Africa) attesta la competenza e la preparazione delle guide safari in Sudafrica. Fondata nel 1990, FGASA stabilisce standard rigorosi per la formazione e la valutazione delle guide.

Le aspiranti guide seguono, direttamente nella savana, un corso di studi teorico e pratico volto a fornire una conoscenza approfondita su temi quali l’ambiente naturale, la geologia, la flora, la fauna e la conservazione, con grande attenzione all’etica e agli standard relativi a tutti gli aspetti del turismo.

I partecipanti devono aderire al rigido Codice di Condotta dell’associazione, impegnandosi a rispettarne le linee guida. Le guide che ottengono questa certificazione sono riconosciute come esperti altamente qualificati, in grado di offrire esperienze safari educative, sicure e memorabili.

La nostra scelta di intraprendere con passione questo percorso formativo ci ha permesso di esplorare un mondo affascinante, crescere sia personalmente che professionalmente e infine conseguire la certificazione FGASA. Per scoprire di più sulla nostra esperienza e sulla nostra passione per la savana africana, visita la nostra pagina Chi siamo.

Vivi il tuo safari con una guida qualificata

Per un safari che sia più di una semplice avventura, ma un viaggio educativo e profondamente significativo, affidarsi a guide safari qualificate è essenziale. Scopri il fascino della natura africana attraverso gli occhi di esperti che trasformano ogni incontro in un’esperienza indimenticabile. Vivi il tuo safari a un livello successivo e prenota con guide che condividono la tua passione per l’esplorazione e la conservazione della savana africana. Unisciti a noi per un’esperienza coinvolgente, guidata dalla conoscenza e dal rispetto per l’ambiente naturale.

Se vuoi saperne di più, scrivici a info@thegreenexplorer.it oppure compila il form di contatto.