Sri Lanka, un viaggio tra natura e cultura

Lo Sri Lanka è la meta perfetta per tutti i viaggiatori che cercano un viaggio sia naturalistico che culturale. Foreste lussureggianti, suggestivi templi buddhisti e induisti, giungle popolate da elefanti e leopardi e antiche capitali. Pochi posti al mondo sono capaci di regalare tante bellezze diverse in un solo viaggio. Scopri cosa vedere in Sri Lanka.

Sri Lanka: guida di viaggio

Informazioni utili

Benvenuto nella nostra guida di viaggio in Sri Lanka, scopri cosa vedere.

Crocevia di culture e religioni differenti, dove buddhismo e induismo si incontrano, con un passato popolato da antiche civiltà e una straordinaria biodiversità, quest’isola è capace di offire ai suoi visitatori esperienze ricche e complesse.

Esplora la ricca cultura del paese attraverso tradizioni e luoghi storici. Avventurati alla scoperta di una natura lussureggiante. Sostieni progetti locali di conservazione.

Cosa vedere in Sri Lanka. Mappa

Morfologia del territorio

Lo Sri Lanka è uno stato insulare dell’Asia meridionale, con capitale Sri Jayawardenapura Kotte, sede del parlamento e collocata nell’area metropolitana della più grande città del paese, Colombo. Situata poco al di sopra dell’equatore, l’isola è geograficamente parte del subcontinente indiano e si estende su una superficie pari 65.610 chilometri quadrati, una dimensione simile a quella della Repubblica d’Irlanda.

In epoca preistorica, l’isola era connessa all’Asia continentale, e ancora oggi lo stretto di Palk che la separa dall’India è così basso da impedire la navigazione. La maggior parte del territorio è pianeggiante e i rilievi sono concentrati nella regione centro-meridionale del paese. Tra le montagne più significative troviamo il Pidurutalagala, alto 2524 metri, e l’Adam’s Peak, alto 2243 metri.

Il paese è attraversato da numerosi fiumi, il più lungo dei quali è il Mahaweli Ganga, lungo 335 chilometri, che ha origine dalla regione montuosa centrale e scorre attraverso l’importante città di Kandy prima di sfociare nel Golfo del Bengala nei pressi di Trincomalee.

Una caratteristica idrologica insolita dello Sri Lanka è la presenza di centinaia di laghi artificiali, noti localmente come wewa, costruiti dai re delle antiche civiltà singalesi di Anuradhapura e Polonnaruwa. Molti di questi serbatoi di raccolta, insieme all’elaborato sistema idraulico di canali utili ad un’irrigazione capillare del territorio per la coltivazione del riso, risalgono a oltre 2000 anni fa, e da allora mantengono intatta la loro funzione originaria.

Demografia

Secondo il censimento del 2020, la popolazione dello Sri Lanka ammontava a 21.919.000 abitanti. La maggioranza, il 75%, è di etnia singalese, mentre il 15% è di origine tamil. Secondo la tradizione, i singalesi sono un popolo originario della valle dell’Indo sbarcato sull’isola circa 2500 anni fa, mentre i tamil sono originari dell’India meridionale.

Il gruppo etnico aborigeno dei Vedda, che risiedeva sull’isola già da prima dell’arrivo dei singalesi e che tradizionalmente conduceva uno stile di vita cacciatore-raccoglitore nelle foreste centrali, costituisce oggi una minoranza di poche centinaia di individui.

Lingua

Le lingue ufficiali dello Sri Lanka sono il singalese e il tamil. Il singalese, parlato da circa l’80% della popolazione, è una lingua indo-europea affine agli idiomi parlati in India settentrionale, mentre il tamil appartiene alla famiglia linguistica dravidica associata all’India meridionale.

Religione

La maggior parte della popolazione dello Sri Lanka, circa il 70%, in particolare i singalesi, segue i precetti del buddhismo theravada, mentre il 12% della popolazione, prevalentemente di origine tamil, pratica l’induismo. Altre religioni presenti sull’isola includono l’Islam, seguito dal 9% della popolazione, e il Cristianesimo, praticato dall’8% della popolazione.

In generale

Lo Sri Lanka presenta un clima tropicale, influenzato dal regime dei monsoni, caratterizzato da condizioni calde e umide durante tutto l’anno. Tuttavia, la topografia del territorio riveste un ruolo fondamentale nella distribuzione delle piogge, con le montagne centrali che agiscono come barriere naturali e proteggono alternativamente alcune aree dell’isola in base alla direzione dei monsoni.
I venti monsonici sono perciò responsabili di due stagioni delle piogge distinte: il monsone di nord-est, che si verifica da ottobre a gennaio e interessa la zona secca (A), e il monsone di sud-ovest, che si manifesta da maggio ad agosto e colpisce la zona umida di sud-ovest (ulteriormente suddivisa nelle due sotto-regioni dell’entroterra (C1) e della costa (C2)) e la zona intermedia (B).

Temperature e piovosità medie

Tre quarti della superficie dello Sri Lanka ricadono nella zona secca, una regione caratterizzata da un territorio pianeggiante coperto da foreste tropicali sempreverdi e da temperature medie minime di 21°C durante il monsone e medie massime di 33°C.

La zona intermedia si estende nella porzione centrale e montuosa del paese. Le temperature sono leggermente più basse rispetto alla zona secca, principalmente a causa dell’altitudine, e variano mediamente dai 19°C ai 29°C. Durante i mesi di dicembre e gennaio, sulle montagne più alte, possono verificarsi gelate.

La zona umida di sud-ovest, la più piovosa delle tre, presenta invece un territorio meno omogeneo, che include le montagne più alte del paese, nonché aree pianeggianti e costiere. Per questa ragione, è opportuno fare un distinguo, soprattutto per quanto riguarda le temperature: nell’entroterra montuoso, le temperature medie variano da un minimo di 15°C ad un massimo di 24°C, mentre sulla costa le temperature sono ben più miti, oscillando tra i 23°C e i 32°C.

Zona A: la zona secca (Anuradhapura)

Mese

Min (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio21,228,1795
Febbraio21,730564
Marzo2332,6555
Aprile24,432,61289
Maggio25,231,7907
Giugno25,131,3445
Luglio24,831,9465
Agosto24,631,8634
Settembre24,431,7796
Ottobre23,730,421513
Novembre22,728,923715
Dicembre222816312

Zona B: la zona intermedia (Kandy)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio18,925,71246
Febbraio19,227,2955
Marzo20,329,2917
Aprile21,428,917312
Maggio21,92812811
Giugno21,727,18713
Luglio21,326,99011
Agosto21,1279611
Settembre20,927,312313
Ottobre20,72727516
Novembre20,426,327616
Dicembre19,825,621513

Zona C1: la zona umida interna (Nuwara Eliya)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio15,421,31306
Febbraio15,422,31086
Marzo15,923,61207
Aprile16,923,724512
Maggio17,923,821712
Giugno17,723,317913
Luglio17,423,118612
Agosto17,123,119312
Settembre16,823,123213
Ottobre16,622,537416
Novembre16,321,633116
Dicembre1621,223512

Zona C2: la zona umida costiera (Galle)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio23,429,9877
Febbraio23,730,7716
Marzo24,631,6907
Aprile25,331,420212
Maggio2630,431617
Giugno25,729,418417
Luglio25,42917315
Agosto25,42916214
Settembre25,229,226117
Ottobre24,829,434518
Novembre24,229,928315
Dicembre23,729,917611

Quando andare

È difficile stabilire quale sia il periodo migliore per visitare lo Sri Lanka. Molto dipende da qual è il focus del viaggio.

Se l’obiettivo è fare un safari nei parchi nazionali, è importante considerare che alcuni di essi chiudono durante il monsone di nord-est, da settembre-ottobre a dicembre-gennaio. Pertanto, è consigliabile pianificare la visita durante i periodi in cui i parchi sono aperti al pubblico.

Se invece si visita lo Sri Lanka per il mare, è essenziale tenere conto dei monsoni che influenzano le condizioni dell’oceano. Pertanto, la costa orientale è preferibile da giugno ad agosto, la costa sud-occidentale è preferibile da gennaio a marzo, mentre la costa nord-occidentale è preferibile da gennaio a settembre.

In termini generali, i mesi migliori per visitare lo visitare lo Sri Lanka, sono febbraio e marzo. Tuttavia, il clima sull’isola si presenta quasi sempre gradevole, senza eccessivi caldo e afa.

Ecozone e biomi

Lo Sri Lanka è collocato nell’ecozona indomalese ed è caratterizzato dalla presenza di foresta pluviale tropicale e foresta secca tropicale.

Fino a poche centinaia di anni fa, quasi tutta l’isola era ricoperta da foreste tropicali primarie. Tuttavia, l’avvento delle civiltà singalesi e tamil prima, ma soprattutto dei coloni europei dopo, hanno portato ad una rapida deforestazione di gran parte del patrimonio naturalistico originario.

Attualmente meno del 30% della superficie dell’isola dello Sri Lanka è coperta da foreste. Tuttavia, lo Sri Lanka può a tutt’oggi vantare uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità al mondo, con una straordinaria varietà di flora e fauna concentrata in un territorio relativamente piccolo.

Wildlife

L’isola vanta circa 120 specie di mammiferi, 450 uccelli, 200 rettili, 120 anfibi e un numero impressionante di insetti, inclusi ben 242 tipi di farfalle. La conformazione insulare, favorisce inoltre un alto tasso di endemismo.

Fatto insolito per un’isola di queste dimensioni, lo Sri Lanka è stato in grado di proteggere dall’estinzione importanti popolazioni di grandi mammiferi, anche grazie all’istituzione di una vasta rete di parchi naturali e aree protette, che coprono circa il 13% del suo territorio.

Il paese ospita una delle più grandi popolazioni di elefanti asiatici di tutto il continente. Si stima che, dei 40.000-50.000 esemplari rimasti in libertà in tutta l’Asia, 7.500 vivano qui. Lo Sri Lanka è inoltre considerato uno dei migliori luoghi al mondo per avvistare il leopardo in natura (per saperne di più, leggi l’approfondimento ➜ Alla ricerca del leopardo dello Sri Lanka).

Le sue foreste sono popolate inoltre dall’orso labiato, dal gatto pescatore, dallo sciacallo dorato e da un grande numero di ungulati. Sulle sponde dei suoi laghi e sulla costa è possibile osservare rispettivamente il coccodrillo di palude e il coccodrillo marino.

Un ordine ben rappresentato è quello dei primati, con 3 specie diurne come l’entello dal ciuffo, il langur dalla faccia viola e il macaco dal berretto, queste ultime due endemiche dell’isola. Tra le specie notturne troviamo il loris grigio e il loris gracile, anch’esso endemico.

Valuta

La valuta dello Sri Lanka è la rupia singalese (LKR). Se vuoi consultare l’attuale tasso di cambio puoi consultare il sito www.oanda.com

Fuso orario

+4h.30 rispetto all’Italia, +3h.30 quando in Italia è in vigore l’ora legale

Elettricità

In Sri Lanka la tensione standard è di 230 V con una frequenza di 50 Hz. Prima della partenza valuta la possibilità di acquistare un adattatore presa

Documenti di ingresso e vaccinazioni

Si consiglia di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it per avere informazioni ufficiali sempre aggiornate

Caratteristiche della destinazione

Natura 70%
Cultura 80%
Avventura 50%

Green Experiences

Una selezione di esperienze naturalistiche, culturali, di incontro con le comunità locali e di progetti di sviluppo che rendono unica questa destinazione.

Natura

Dal Parco Nazionale Yala al Parco Nazionale Wilpattu, da Udawalawe a Minneriya, lo Sri Lanka è considerato uno dei luoghi migliori al di fuori dell’Africa dove fare un safari, nonché uno dei più favorevoli per osservare il leopardo in natura. Partecipa a un game drive per osservare la fauna selvatica dell’isola, alla ricerca del grande felide, di orsi labiati, elefanti, bufali, cervi e coccodrilli (per saperne di più, leggi l’approfondimento ➜ Safari in Sri Lanka: i migliori parchi naturali da visitare).

Partecipa ad uno spettacolo naturale unico nel suo genere: l’elephant gathering, letteralmente “raduno degli elefanti”. Sulle rive dei laghi Minneriya e Kaudulla, durante la stagione secca, è possibile assistere al raduno di centinaia di esemplari di elefante asiatico, che convergono dalle aree circostanti alla ricerca di cibo fresco (per saperne di più, leggi l’approfondimento ➜ Il raduno degli elefanti dello Sri Lanka).

Partecipa ad un trekking nella foresta pluviale di Sinharaja, una delle ultime foreste vergini dello Sri Lanka. Qui avrai l’opportunità di immergerti completamente nella natura incontaminata e scoprire specie vegetali e animali rare, come la gazza dello Sri Lanka o il langur dalla faccia viola. Accompagnato da esperte guide naturalistiche locali, esplorerai sentieri nascosti nella giungla, guaderai torrenti e ammirerai la ricca biodiversità della giungla.

Cultura

Partecipa al rito della puja e immergiti nell’atmosfera mistica del Tempio del Dente di Kandy, dove i fedeli rendono omaggio alla reliquia del Sacro Dente del Buddha (per saperne di più, leggi l’approfondimento ➜ Il Tempio del Dente e la cerimonia della puja).

Comunità e incontro

Esplora a piedi i sentieri che si snodano tra le piantagioni di tè della Hill Country e immergiti nella bellezza paesaggistica di questa regione centrale dello Sri Lanka. Attraversa pittoreschi villaggi tamil dove avrai l’opportunità di incontrare gli abitanti locali e le donne dedite alla raccolta delle foglie di tè.

Immergiti nella vita contadina dello Sri Lanka. Inizia la giornata assaporando una squisita colazione tradizionale e avventurati tra le stradine del villaggio per scoprire la realtà quotidiana degli abitanti: potrai conoscere un produttore di cannella o osservare da vicino le coltivazioni di riso. Potrai visitare un tempio induista o apprendere la tecnica di produzione di gomma naturale. Oppure ancora potrai pranzare con una famiglia locale, degustando i piatti tradizionali, sperimentando l’ospitalità degli abitanti dell’isola.

Food

Partecipa a un corso di cucina con una famiglia di Kandy. Inizia la tua esperienza scegliendo gli ingredienti freschi al mercato locale, e prepara un piatto tradizionale aiutato da una famiglia del posto. Dal kottu roti a base di pane, verdure e pollo al dhal curry a base di lenticchie, cocco e spezie, sarà un’opportunità interessante per scoprire la tradizione culinaria dello Sri Lanka.

Conservazione

Questo progetto mira a ripristinare 50 acri di foresta pluviale nell’arco di tre anni, lasciando poi che l’ecosistema segua il suo naturale processo di rigenerazione. Accompagnato da una guida naturalistica qualificata che ti spiegherà nel dettaglio gli obiettivi del progetto, avrai modo di piantare un albero, partecipando così attivamente al processo di riforestazione della foresta pluviale di Sinharaja.

Questo progetto di conservazione ha l’obiettivo di mitigare il conflitto uomo-elefante nelle aree rurali. Recentemente si è scoperto che gli elefanti dello Sri Lanka provano una innata avversione per alcuni tipi di agrumi: il progetto mira a sfruttare questo deterrente naturale per allontanare gli elefanti dai raccolti e fornire alla comunità un reddito supplementare dalla vendita dei frutti.

Le spiagge dello Sri Lanka sono sito di nidificazione per cinque delle sette specie di tartaruga marina presenti al mondo: la tartaruga verde, la tartaruga embricata, la tartaruga comune, la tartaruga liuto e la tartaruga bastarda olivacea. Visita una struttura che si occupa della protezione di queste specie in pericolo.

Altro da non perdere

  • Scopri in bicicletta le rovine dell’antica capitale Polonnaruwa, uno dei siti archeologici meglio conservati dello Sri Lanka.
  • In una guida che ha come argomento cosa vedere in Sri Lanka, non può mancare la roccia di Sigiriya, l’imponente blocco di granito scelto come fortezza dal re Kashyapa. Attraversa la porta del leone, ammira i suoi dipinti e passeggia tra le rovine del palazzo reale posto sulla sua sommità (per saperne di più, leggi l’approfondimento ➜ Sigiriya: la roccia del leone).
  • Visita le grotte del Tempio d’oro di Dambulla, che custodiscono affreschi e statue buddhiste.
  • Passeggia tra le vie del forte di Galle, la cittadella fortificata affacciata sull’Oceano Indiano, costruita dai portoghesi nel XVI secolo
  • Esplora le rovine della più antica capitale singalese, Anuradhapura.
  • Scopri l’atmosfera rilassata della costa sud e le sue grandi spiagge.