Safari in Sri Lanka: i migliori parchi naturali da visitare

Scopriamo insieme i migliori parchi naturali dove fare un safari in Sri Lanka. Grazie a un’estesa rete di parchi e riserve, il paese ha saputo preservare un invidiabile patrimonio naturale e conciliare la presenza umana con quella di grandi mammiferi allo stato selvatico, diventando uno dei paesi migliori al di fuori dell’Africa dove fare un safari. È un piccolo scrigno di biodiversità che vale la pena di essere esplorato, in cui è possibile imbattersi in leopardi, elefanti, orsi e coccodrilli.

Safari in Sri Lanka. Mappa dei parchi naturali descritti nell'articolo

Parco Nazionale Yala

Yala è indubbiamente il parco nazionale più rinomato dello Sri Lanka, nonché il più frequentato. Situato nell’angolo sudorientale dell’isola, questo parco naturale deve gran parte della sua fama all’incredibile densità di leopardi presenti, che lo rende uno dei migliori al mondo per l’avvistamento di questi magnifici felidi. Purtroppo, la celebrità di questo parco attrae anche un gran numero di turisti, e non è raro assistere a ingorghi di veicoli in concomitanza con gli avvistamenti più ambiti. Nonostante ciò, Yala rappresenta comunque una delle perle naturalistiche dello Sri Lanka.

Habitat e biodiversità del Parco Nazionale Yala

Il bellissimo paesaggio di questa area protetta racchiude diversi habitat, che spaziano dalla giungla fitta alle radure aperte, dalle aree fluviali alle lagune salmastre, fino al mare. Questo riserva naturale è stata istituita per preservare la foresta sempreverde della zona secca dello Sri Lanka e la sua peculiare biodiversità. Caratterizzata da un ambiente relativamente aperto rispetto ad altre regioni dell’isola, il parco offre condizioni ideali per specie come il chital (o cervo pomellato) e il cinghiale, le principali prede del leopardo (per maggiori dettagli, leggi l’approfondimento ➜ Alla ricerca del leopardo dello Sri Lanka).

Oltre all’avvistamento dei leopardi, Yala offre grandi opportunità di avvistare le specie più carismatiche dell’isola, come l’elefante e l’orso labiato. Tra i primati, è piuttosto comune l’osservazione dell’entello dal ciuffo e del macaco dal berretto. I numerosi laghi sparsi sul territorio del parco favoriscono inoltre la presenza di specie associate all’acqua, come il bufalo e il coccodrillo palustre, presenti in grandi numeri.

Anche gli appassionati di birdwatching troveranno Yala estremamente gratificante. La presenza di numerosi specchi d’acqua attira una grande varietà di specie ornitiche, tra cui spiccano l’aquila pescatrice panciabianca, l’aquila pescatrice testagrigia, il bucero bianconero del Malabar, l’anastomo asiatico, il tantalo variopinto e il gruccione verde. È inoltre il miglior posto dell’isola dove osservare il rarissimo becco a sella asiatico.

Quando e perché fare un safari a Yala

Fare un safari a Yala offre ottime chances di avvistamento durante tutto l’anno. Tuttavia, le autorità chiudono spesso l’accesso al pubblico nei mesi di settembre e ottobre. Questo parco è ottimo per l’osservazione del leopardo, dell’orso labiato, dell’elefante e del coccodrillo palustre.

Yala in breve

Wildlife: *****

Birdwatching: ****

Paesaggio: *****

Wilderness: ****

Safari in Sri Lanka. Vista dell'elephant rock.

Parco Nazionale Wilpattu

Situato nella porzione nordoccidentale dello Sri Lanka, il Parco Nazionale Wilpattu è il più grande del paese e rappresenta la controparte, sia a livello geografico che dal punto di vista dell’esperienza complessiva, del più famoso Yala. La minore popolarità di questo parco non deve far pensare ad una scarsa presenza di animali, bensì alla posizione più defilata rispetto ai tradizionali percorsi turistici. Se si è alla ricerca di un’esperienza più intima rispetto a Yala lontano da masse di turisti, ma con probabilità di avvistamento simili, il Parco Nazionale Wilpattu è il posto perfetto.

Habitat e biodiversità del Parco Nazionale Wilpattu

L’habitat di Wilpattu è caratterizzato prevalentemente da giungla fitta, pertanto questo parco naturale presenta una minor varietà di scorci paesaggistici interessanti rispetto a Yala. Sebbene anche qui non manchino radure aperte, la maggior parte delle strade che lo attraversano si snodano tra boschi molto densi. Tuttavia, le probabilità di avvistamento del leopardo e dell’orso labiato sono molto simili a quelle registrate a Yala.

La foresta ombrosa è inoltre un habitat particolarmente adatto a cervidi schivi e furtivi come il sambar e il muntjak indiano, osservabili meglio qui che altrove. Di facile avvistamento risultano anche sciacalli e varani, mentre meno frequente è l’incontro con elefanti e bufali d’acqua.

Tra gli uccelli osservabili qui troviamo soprattutto specie associate al sottobosco e agli arbusti, come l’endemico gallo di Sri Lanka, specie acquatiche come il tantalo beccogiallo o il martin pescatore di Smirne, oppure rapaci come l’aquila serpentaria crestata.

Quando e perché fare un safari a Wilpattu

Non esiste un vero e proprio periodo migliore per fare un safari a Wilpattu, in quanto il parco offre buone chances di avvistamento durante tutto l’anno. Questa riserva naturale è ottima per l’osservazione del leopardo e dell’orso labiato. Buona per l’avvistamento dell’elefante e del coccodrillo palustre. È perfetta per chi è alla ricerca di un’esperienza di safari meno affollata e più intima.

Wilpattu in breve

Wildlife: ****

Birdwatching: ***

Paesaggio: ***

Wilderness: *****

Safari in Sri Lanka. Il Parco Nazionale Wilpattu

Parco Nazionale Udawalawe

Il Parco Nazionale Udawalawe è considerato come il luogo migliore per l’avvistamento dell’elefante asiatico in Sri Lanka. Situato nella porzione centromeridionale del paese, Udawalawe si trova al confine tra la regione secca e quella umida.

Habitat e biodiversità del Parco Nazionale Udawalawe

Udawalawe vanta una ricca diversità di habitat, che spaziano dalle praterie alle giungle, fino alle foreste a galleria lungo il corso del Walawe Ganga, il tributario del grande lago omonimo, che costituisce il fulcro della ricca biodiversità del parco.

Sebbene presente, il leopardo viene avvistato di rado, così come l’orso labiato. È invece frequente l’avvistamento degli erbivori, in particolare chital, bufali d’acqua e cinghiali così come dei primati. Tuttavia, il motivo principale che spinge ogni anno migliaia di visitatori a fare un safari qui, è la possibilità, garantita quasi al 100%, di osservare da vicino grandi mandrie di elefanti asiatici.

Anche per gli appassionati di birdwatching, Udawalawe offre un’esperienza interessante, grazie alla presenza di un numero elevato di specie acquatiche. Altri uccelli facilmente osservabili sono il bucero grigio di Sri Lanka, il parrocchetto dal collare e il pavone comune. Grazie ai vasti spazi aperti, non è raro avvistare il nibbio bianco compiere il caratteristico volo a spirito santo mentre è alla ricerca di roditori, che costituiscono la maggior parte della sua dieta.

Quando e perché fare un safari a Udawalawe

Per chi ha come focus principale l’osservazione degli elefanti, fare un safari a Udawalawe rappresenta la migliore meta in Sri Lanka per gran parte dell’anno. Questo primato può essere conteso dai Parchi Nazionali di Minneriya e Kaudulla, ma solo in corrispondenza dell’elephant gathering che avviene tra giugno e settembre. Ad ogni modo, la ricchezza del contesto e la bellezza dei paesaggi rimangono impareggiabili.

Udawalawe in breve

Wildlife: ***

Birdwatching: ***

Paesaggio: *****

Wilderness: ***

Safari in Sri Lanka. Bufali nel Parco Nazionale Udawalawe

Parco Nazionale Minneriya e Parco Nazionale Kaudulla

Il Parco Nazionale Minneriya e il Parco Nazionale Kaudulla condividono un fenomeno naturale unico nel suo genere: il cosiddetto “elephant gathering” (per maggiori dettagli, leggi l’approfondimento ➜ Il raduno degli elefanti dello Sri Lanka). Situati a breve distanza l’uno dall’altro, questi due parchi sono stati istituiti con l’obiettivo di preservare il movimento stagionale degli elefanti, che tra giugno e settembre si riuniscono lungo le sponde dei due grandi laghi omonimi.

Habitat e biodiversità di Minneriya e Kaudulla

Entrambe le aree protette sono caratterizzate dal tipico paesaggio della foresta sempreverde secca, e dalla presenza di due grandi laghi centrali che fungono da fulcro per la ricca biodiversità di questo habitat. Ad eccezione dell’entello dal ciuffo e dal macaco dal berretto, gli avvistamenti dei mammiferi sono in genere più difficili qui che altrove. Le aree aperte che contornano i laghi sono interessanti per l’avvistamento dell’aquila pescatrice panciabianca, del nibbio bramino e del tantalo variopinto.

Ma è durante il culmine della stagione secca, tra agosto e settembre, che questi parchi danno il meglio di loro. In corrispondenza di questo periodo dell’anno, gli elefanti sparsi nelle regioni circostanti sono costretti a spostarsi in cerca di cibo e acqua, e convergono quasi simultaneamente verso i due grandi laghi, attratti dall’erba fresca che cresce sulle rive in ritirata. Le decine, spesso centinaia di pachidermi che si radunano presso i laghi Minneriya e Kaudulla formano la più grande concentrazione di elefanti di tutta l’Asia, dando vita a un fenomeno naturale spontaneo unico nel suo genere.

Quando e perché fare un safari a Minneriya e Kaudulla

Il periodo migliore per fare un safari nei parchi di Minneriya e Kaudulla è tra giugno e settembre, in corrispondenza dell’elephant gathering. In generale risultano meno interessanti per l’osservazione di altre specie. In genere vengono chiusi al pubblico durante i monsoni, tra ottobre e gennaio.

Minneriya e Kaudulla in breve

Wildlife: **

Birdwatching: **

Paesaggio: ***

Wilderness: ***

Parco Nazionale Bundala

Il Parco Nazionale Bundala è un parco costiero molto interessante per l’osservazione degli uccelli migratori e per i rettili. Collocata nella regione sudorientale dell’isola, quest’area protetta relativamente conosciuta è stata designata come sito Ramsar e come riserva della biosfera UNESCO proprio per via della sua importanza dal punto di vista ecologico.

Habitat e biodiversità di Bundala

Habitat caratterizzati da un mix di aree boschive, lagune salmastre e aree costiere, il Parco Nazionale Bundala ospita elefanti, cervidi e primati, seppur in misura minore rispetto al vicino Yala. Le rive delle lagune rappresentano un punto di sosta fondamentale per numerose specie di uccelli migratori. Qui è possibile contare una ricca biodiversità ornitica, con ben 100 specie diverse, in particolare uccelli acquatici, come fenicotteri e cicogne.

Le sue spiagge rappresentano inoltre un rifugio importantissimo per diverse specie di tartarughe marine, tra cui in particolare la tartaruga liuto e la tartaruga bastarda olivacea, che giungono ogni anno su queste coste a deporre le uova. Sempre qui è possibile osservare il coccodrillo marino, la più grande specie di coccodrillo esistente.

Quando e perché fare un safari a Bundala

Il periodo migliore per fare un safari a Bundala è tra novembre e aprile, durante l’arrivo degli uccelli migratori. È una meta eccellente per gli appassionati di birdwatching e per coloro che desiderano un’esperienza di safari in Sri Lanka alternativa. Tuttavia, per coloro che sono principalmente interessati ai grandi mammiferi, potrebbe non essere la scelta ideale.

Bundala in breve

Wildlife: **

Birdwatching: *****

Paesaggio: ****

Wilderness: ***

Se desideri creare il tuo viaggio su misura o sapere di più safari in Sri Lanka, scrivici a info@thegreenexplorer.it oppure compila il form di contatto.