Uganda: savane e foreste impenetrabili

Da un punto di vista ecologico, l’Uganda è il luogo in cui la savana della Rift Valley incontra la foresta tropicale dell’Africa occidentale. Uno dei pochi luoghi al mondo dove è possibile abbinare l’esperienza del safari a quella dell’osservazione dei primati più simili a noi. Scopri cosa vedere in un viaggio in Uganda.

Uganda: guida di viaggio

Informazioni utili

Benvenuto nella nostra guida di viaggio in Uganda. Collocato in una zona di transizione tra le savane della Rift Valley e le foreste pluviali tropicali del bacino del Congo, questo paese offre l’opportunità di vivere esperienze molto diversificate e avventurose.

Esplora foreste impenetrabili tra le montagne, alla ricerca di gorilla e scimpanzé. Osserva gli animali più iconici del continente con un safari attraverso le fertili pianure della Rift Valley occidentale. Oppure visita la comunità pigmea Batwa o i pastori seminomadi Karamojong.

Viaggio in Uganda. Mappa

Morfologia del territorio

L’Uganda è un paese dell’Africa centro-orientale, attraversato dall’equatore, con capitale Kampala. Confina a nord con il Sudan del Sud, a est con il Kenya, a sud con la Tanzania e il Ruanda, e a ovest con la Repubblica Democratica del Congo.

Si estende su una superficie pari a 241.038 chilometri quadrati. A livello geografico, l’Uganda si trova nel ramo occidentale della Rift Valley, noto come ramo albertino. Da un punto di vista topografico, la maggior parte del territorio è caratterizzata da un altopiano situato a un’altitudine media di 900 metri, con una superficie piatta o leggermente ondulata. Le montagne più significative si trovano nell’estremo sud-ovest, dove la catena dei monti Rwenzori e le pendici dei monti Virunga segnano il confine ecologico tra la savana della Rift Valley e la foresta equatoriale africana del bacino del Congo. La catena montuosa del Rwenzori ospita anche il Monte Stanley, che con i suoi 5109 metri sul livello del mare rappresenta la vetta più alta del paese, nonché la seconda del continente africano, dopo il Kilimangiaro.

Fatta eccezione per il nord-est semiarido, l’Uganda è caratterizzato da precipitazioni abbondanti e suoli fertili. Circa il 25% del suo territorio è costituito da acqua. Nonostante non abbia sbocchi sul mare, presenta infatti numerosi grandi laghi, tra cui il lago Kyoga, il lago George, il lago Alberto e il lago Edoardo, oltre al lago Vittoria, il più grande lago africano. Proprio sulle sponde di questo lago, nelle vicinanze di Jinja, si trova la sorgente del Nilo Bianco. Da qui, il grande fiume inizia il suo corso che lo porterà a sfociare sulle rive del Mediterraneo, migliaia di chilometri più a nord.

Demografia

Secondo recenti stime, la popolazione dell’Uganda si aggira intorno ai 46 milioni di persone. I gruppi etnici più numerosi parlano lingue bantu, con i Baganda che costituiscono la comunità più ampia, rappresentando circa il 18% della popolazione. Nelle regioni orientali e settentrionali del paese si trovano invece diversi gruppi etnici che parlano lingue nilo-sahariane, tra cui i Karamojong e gli Acholi.

In Uganda è presente anche una cospicua comunità Batwa, un antico gruppo etnico indigeno che fino a non troppo tempo fa abitavano le foreste pluviali dell’Africa centrale. Tradizionalmente cacciatori-raccoglitori, i Batwa hanno affrontato discriminazioni e la perdita dei loro territori natii a causa della deforestazione e dello sviluppo.

Lingua

In Uganda, le lingue ufficiali sono l’inglese e lo swahili, ma nel paese sono parlate in totale 33 lingue, appartenenti principalmente a due distinte famiglie linguistiche. Nel centro-sud, sono diffuse le lingue bantu, mentre nel nord del paese si parlano lingue nilo-sahariane.

Religione

Le principali religioni praticate in Uganda sono il Cristianesimo (85%) e l’Islam (12%). Alcune tribù invece, come i Karamojong, mantengono le loro credenze animiste.

In generale

L’Uganda presenta un clima tropicale, caratterizzato da due distinte stagioni delle piogge: la prima si verifica in genere tra marzo e maggio, mentre la seconda tra settembre e novembre. Tuttavia, l’altitudine influenza notevolmente le temperature, rendendo questo paese più temperato rispetto ad altri luoghi situati alla stessa latitudine.

È possibile distinguere 3 zone climatiche: il nord (A), il centro-sud (B) e i monti Rwenzori e Virunga (C).

Temperature e piovosità medie

Le temperature medie oscillano generalmente tra i 20°C e i 27°C di massima, e i 12°C e i 18°C di minima. Le temperature più elevate si registrano ad est del Lago Alberto, mentre le zone più fredde si trovano sulle vette del Rwenzori.

Fatta eccezione per le remote regioni settentrionali, dove le precipitazioni annuali possono scendere fino a 100 mm, la quantità di pioggia che cade al suolo nel resto del paese è compresa tra i 1000 mm e i 2000 mm.

Zona A: il nord (Gulu)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio20,826,5171
Febbraio21,727,5323
Marzo21,126,1886
Aprile19,923,81649
Maggio19,222,91829
Giugno18,522,31469
Luglio1821,915910
Agosto1821,921712
Settembre18,422,617910
Ottobre18,922,918510
Novembre1923,31026
Dicembre19,524,7363

Zona B: il centro-sud (Kampala)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio17,728,6685
Febbraio1829,3635
Marzo18,128,713210
Aprile1827,716912
Maggio17,927,311811
Giugno17,627,1696
Luglio17,126,9635
Agosto17,127,2967
Settembre17,227,91089
Ottobre17,427,71389
Novembre17,527,41488
Dicembre17,527,9927

Zona C: i monti Rwenzori e Virunga

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio10,524658
Febbraio10,824,38110
Marzo10,924,111313
Aprile11,723,514016
Maggio11,723,39810
Giugno9,823,7293
Luglio9,224202
Agosto9,924,2546
Settembre10,524,69911
Ottobre10,924,111113
Novembre11,523,411716
Dicembre10,623,58910

Quando andare

Considerando che le temperature rimangono piuttosto stabili nel corso dell’anno, i periodi migliori per un viaggio in Uganda sono determinati dalle piogge. I mesi meno piovosi, pertanto i migliori, sono gennaio-febbraio e quelli compresi tra giugno ad agosto.

Ecozone e biomi

L’Uganda è collocato nell’ecozona afrotropicale. Il suo territorio include i biomi di savana, savana alberata e foresta pluviale tropicale.

In ottica naturalistica, il paese rappresenta il punto di transizione tra le savane dell’Africa orientale e le foreste pluviali tropicali che caratterizzano l’Africa centro-occidentale. In pochi chilometri, il paesaggio ugandese si trasforma radicalmente, passando da spazi aperti e pianeggianti a fitte giungle di montagna. La presenza di un ambiente ricco e diversificato in uno spazio relativamente ristretto, consente ai visitatori di osservare specie generalmente associate a luoghi geograficamente molto distanti tra loro, e distingue l’Uganda da qualsiasi altra classica destinazione safari.

Wildlife

Un viaggio in Uganda offre l’opportunità unica di combinare l’osservazione della tipica fauna di savana, come leoni, elefanti, e giraffe con quella di foresta, in particolare dei primati, vantando ben 15 specie diurne e 7 specie notturne registrate. Ma a rendere questa destinazione così speciale, è soprattutto la straordinaria possibilità di osservare in natura i primati geneticamente più vicino a noi: i gorilla di montagna e gli scimpanzé.

Inoltre è senza dubbio uno dei paesi più attraenti di tutta l’Africa per gli appassionati di birdwatching. Non solo ospita un numero eccezionalmente elevato di specie, ben 1075 in totale, ma offre anche l’opportunità di avvistare esemplari rari e difficili da trovare altrove, come il becco a scarpa.

Valuta

La valuta dell’Uganda è lo scellino ugandese (UDX). Se vuoi consultare l’attuale tasso di cambio puoi consultare il sito www.oanda.com

Fuso orario

+2h rispetto all’Italia, +1h quando in Italia vige l’ora legale

Elettricità

In Uganda la tensione standard è di 240 V con una frequenza di 50 Hz. Prima della partenza valuta la possibilità di acquistare un adattatore presa

Documenti di ingresso e vaccinazioni

Prima di intraprendere un viaggio in Uganda si consiglia di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it per avere informazioni ufficiali sempre aggiornate

Caratteristiche della destinazione

Natura 90%
Cultura 40%
Avventura 80%

Green Experiences

Una selezione di esperienze naturalistiche, culturali, di incontro con le comunità locali e di progetti di sviluppo che rendono unica questa destinazione.

Natura

Unisciti a un emozionante trekking per osservare i gorilla di montagna nella foresta pluviale di Bwindi. Questo parco nazionale, caratterizzato da un territorio aspro con ripide colline che si estendono fino ai confini della Repubblica Democratica del Congo, è l’habitat di circa il 45% della popolazione mondiale di gorilla di montagna allo stato selvatico.

Partecipa a un trekking per osservare gli scimpanzé nel loro habitat naturale nella foresta di Kibale. Questo tratto di giungla ugandese è rinomato per la sua ricca diversità di primati, tra cui diverse specie di colobi, cercopitechi e babbuini. Un’esperienza che ti condurrà alla scoperta dei mammiferi geneticamente più vicini all’uomo.

Parti alla ricerca dei famosi “tree climbing lions” del Parco Nazionale Queen Elizabeth. In questa particolare regione dell’Uganda, i leoni hanno l’insolita abitudine di arrampicarsi sugli alberi nelle ore più calde della giornata.

Percorri in barca i canali delle paludi Mabamba, zona umida di rilevanza internazionale vicino a Kampala, che ospita oltre 300 specie di uccelli differenti. Quest’area protetta è considerata inoltre il miglior luogo del paese dove avvistare il raro e carismatico becco a scarpa.

Progetti di sviluppo

Questa organizzazione, con sede nei pressi della foresta impenetrabile di Bwindi, è nata per sostenere le donne che lottano quotidianamente contro povertà, violenza domestica e HIV. Dal 2009, anno della sua fondazione, più di 300 donne provenienti da 11 villaggi hanno trovato un impiego o usufruiscono dei servizi del centro comunitario di Ride 4 a Woman. In questo spazio sicuro possono apprendere nuove competenze, guadagnarsi da vivere, sostenere le comunità in cui vivono e consentire ai propri figli di acquisire un’istruzione.

Altro da non perdere

  • Visita il remoto Parco Nazionale della Kidepo Valley, lontano dalle rotte turistiche più battute. Attraversa il paesaggio magnifico della Narus Valley, con le sue praterie a perdita d’occhio, alla ricerca di leoni, iene maculate, elefanti e giraffe.
  • Fai un safari nel Parco Nazionale delle cascate Murchison, una delle ultime roccaforti della rara giraffa di Rothschild. Oppure parti per una crociera sul Nilo Vittoria fino alla base delle cascate Murchison.
  • Esplora la Karamoja, la regione più remota del paese. Incontra i pastori seminomadi Karamojong e visita un manyatta, il villaggio tradizionale di questo popolo.
  • Ammira le pitture rupestri di Nyero, attribuite al popolo Batwa e realizzate centinaia di anni fa, probabilmente durante la tarda età della pietra.
  • Supporta i Batwa partecipando ad una escursione organizzata dalla comunità, dove avrai l’opportunità di sperimentare la cultura tradizionale e la profonda conoscenza della natura di questo popolo.