Marocco: antiche medine alle porte del Sahara

Per secoli, il Marocco è stato un crocevia di scambi culturali e commerciali tra l’Africa e l’Europa. Le sue medine, con i loro vicoli polverosi, narrano storie di viaggiatori e carovanieri che cercavano ristoro dopo lunghe e faticose marce nel deserto. Spazi labirintici contrapposti alle vastità del Sahara, concepiti per proteggersi dall’esterno e, allo stesso tempo, per aprirsi al mondo, ancora oggi ci raccontano il loro passato attraverso genti, architetture, spezie, colori, suoni e sapori unici. Scopri cosa vedere in un viaggio in Marocco.

Marocco: guida di viaggio

Informazioni utili

Benvenuto nella nostra guida di viaggio in Marocco. Un paese affascinante, situato tra l’oceano e il deserto, dove storia, cultura e paesaggi unici si fondono in un’esperienza indimenticabile.

Dalle imponenti dune del Sahara alle affascinanti città imperiali. Dalle maestose vette dell’Atlante, cuore pulsante della cultura berbera, alle kasbah che si ergono come custodi silenziosi del paesaggio circostante. Un viaggio in Marocco è capace di unire tradizione, paesaggi affascinanti e un patrimonio culturale millenario.

Viaggio in Marocco. Mappa

Morfologia del territorio

Il Marocco è uno stato dell’Africa nord-occidentale con capitale Rabat. Confina a est con l’Algeria, a sud con i territori rivendicati del Sahara Occidentale, a ovest si affaccia sull’Oceano Atlantico, e a nord sullo stretto di Gibilterra e il mar Mediterraneo. Si estende su una superficie di 446.550 chilometri quadrati.

La geografia del Marocco è caratterizzata dalla presenza di due importanti catene montuose: il Rif, che si sviluppa parallelamente alla costa mediterranea, e l’Atlante, che attraversa il paese diagonalmente da sud-ovest, nei pressi di Agadir, fino a nord-est, vicino al confine con l’Algeria. Questa catena montuosa presenta vette che superano i 4000 metri sul livello del mare, tra cui il Jbel Toubkal che, con i suoi 4167 metri, rappresenta la cima più alta del Nordafrica.

L’estremo confine orientale e il sud del Marocco sono dominati dal deserto del Sahara.

Tra i principali fiumi del Marocco, spiccano la Muluia, che sorge dalle montagne dell’Atlante e sfocia nel mar Mediterraneo vicino ai confini con l’Algeria, l’Oum Er-Rbia e il Draa, che si sviluppa per 1100 chilometri e rappresenta il fiume più lungo del paese.

Demografia

Nel 2020, il Marocco contava 37.123.402 abitanti. La popolazione marocchina è principalmente composta da due gruppi etnolinguistici distinti: i berberi, che costituiscono la maggioranza nelle regioni montuose dell’Atlante e del Rif, e gli arabi, diffusi prevalentemente nelle zone pianeggianti e nelle principali aree urbane del paese.

Lingua

Le lingue ufficiali del Marocco sono l’arabo e il berbero. L’arabo è parlato da oltre il 65% della popolazione, il berbero da circa il 30%.

Il francese rappresenta di fatto la seconda lingua del paese, ed è parlato da una parte considerevole della popolazione. Nelle regioni settentrionali e nel Sahara Occidentale è diffuso anche lo spagnolo come seconda o terza lingua.

Religione

La religione più diffusa in Marocco è l’Islam, professata dal 99% della popolazione. Il restante 1% segue altre religioni, principalmente l’Ebraismo e il Cristianesimo.

In generale

La grande varietà topografica del Marocco si traduce in differenti regioni climatiche. In termini generali, si può dire che presenti un clima subtropicale influenzato dalla catena montuosa dell’Atlante, di tipo mediterraneo nel centro-nord del paese e desertico nel sud e nell’est.

Analizzando nel dettaglio è possibile individuare 5 zone climatiche differenti: la costa mediterranea (A), la costa atlantica (B), l’entroterra (C), le zone montuose (D) e le zone aride e desertiche (E).

Temperature e piovosità medie

La costa mediterranea è caratterizzata da inverni miti e moderatamente piovosi ed estati molto calde e secche, con temperature massime che possono toccare superare i 39°C tra i mesi di giugno e settembre.

La costa atlantica presenta un clima simile a quello della costa mediterranea. Tuttavia, i picchi di caldo possono verificarsi in un intervallo di tempo più lungo, nei mesi che vanno da maggio a settembre-ottobre.

Nell’entroterra, il clima è meno temperato, con temperature medie minime intorno ai 4°C a gennaio e medie massime che toccano i 35°C tra luglio e agosto. La vicinanza delle montagne rende questa zona anche più piovosa e soggetta a temperature più estreme. A Fès, ad esempio, la temperatura più bassa mai registrata è stata -8°C a gennaio, mentre quella più alta, registrata nel mese di luglio, sfiorava i 47°C. Tra aprile e ottobre possono verificarsi picchi di calore superiori ai 35°C.

Le zone montuose, in particolar modo la catena dell’Atlante, presentano un clima decisamente più freddo a causa dell’altitudine. Anche se le estati possono essere calde, gli inverni possono essere estremamente freddi, con temperature minime medie vicine allo zero tra novembre e marzo. Ad Ifrane, popolare località sciistica, la temperatura minima mai registrata è stata -24°C.

La fascia di territorio che include Agadir, Marrakech e Ouarzazate segna l’inizio delle zone aride e desertiche. Queste regioni, le cui condizioni diventano progressivamente più estreme procedendo verso sud e verso est, rappresentano il margine occidentale del deserto del Sahara e sono caratterizzate da una bassa piovosità per tutto il corso dell’anno e da significative escursioni termiche tra giorno e notte. Il periodo più caldo è quello compreso tra giugno e settembre, con temperature medie massime che superano i 30°C e picchi che possono sfiorare i 50°C.

Zona A: la costa mediterranea (al-Hoseyma)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio7,917,4465
Febbraio8,617,7445
Marzo10,219,1375
Aprile11,820,5334
Maggio14,622,9213
Giugno17,725,791
Luglio20,128,321
Agosto20,928,951
Settembre18,626,5152
Ottobre15,523,7444
Novembre11,520,5465
Dicembre918,4345

Zona B: la costa atlantica (Casablanca)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio8,917,6627
Febbraio9,718,1506
Marzo11,619,7436
Aprile13,320,6345
Maggio15,922,7142
Giugno18,724,631
Luglio20,526,100
Agosto2126,700
Settembre19,525,9122
Ottobre16,824,3455
Novembre12,821847
Dicembre10,518,9627

Zona C: l'entroterra (Fès)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio3,716607
Febbraio4,417,3547
Marzo6,619,9597
Aprile8,322556
Maggio11,526,4385
Giugno14,931,2112
Luglio17,935,111
Agosto18,335,151
Settembre15,630,3222
Ottobre12,626,1545
Novembre8,120,2667
Dicembre5,217,2627

Zona D: le zone montuose (Ifrane)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio-19,41268
Febbraio-0,210,61148
Marzo2,213,11169
Aprile4,115,4947
Maggio7,519,6526
Giugno11,325,2203
Luglio15,230,3122
Agosto15,330,3173
Settembre11,524,6405
Ottobre7,819,3916
Novembre2,7131378
Dicembre0,410,61438

Zona E: le zone aride e desertiche (Marrakech)

MeseMin (°C)Max (°C)Pioggia (mm)Giorni pioggia
Gennaio5,919,1253
Febbraio7,620,7264
Marzo10,323,6355
Aprile12,425,7263
Maggio15,229,4112
Giugno17,933,631
Luglio20,637,721
Agosto21,137,451
Settembre18,632,5151
Ottobre15,728,5192
Novembre10,723,1304
Dicembre7,320,1244

Quando andare

In linea di massima, i periodi migliori per visitare il Marocco sono i mesi marzo-aprile e ottobre-novembre, quando le temperature sono piacevoli e consentono di evitare sia il caldo eccessivo dell’estate sia il freddo invernale.

Per quanto riguarda le zone costiere, sebbene le temperature siano gradevoli durante tutto l’anno, è importante considerare che il mare, soprattutto lungo la costa atlantica, può essere molto freddo durante l’inverno. Pertanto, il periodo migliore per una vacanza al mare in Marocco va da luglio a settembre.

Ecozone e biomi

Il Marocco è collocato nell’ecozona paleartica e a livello ecologico rappresenta un territorio di transizione tra Africa ed Europa. Il suo territorio è per la maggior parte caratterizzato dalla presenza di macchia e foresta mediterranea. La catena montuosa dell’Atlante è invece coperta da foreste di conifere, mentre il sud-est è interessato dal deserto semiarido e sabbioso.

Il medio Atlante è caratterizzato da ampie zone ancora oggi ricoperte da foreste di cedri.

Wildlife

La diversità climatica del Marocco ha storicamente contribuito a rendere questa regione del mondo eccezionalmente ricca di biodiversità, soprattutto per quanto riguarda il regno vegetale.

Nel paese sono presenti circa 130 specie di mammiferi, principalmente di piccole dimensioni. Tra i carnivori, troviamo il fennec, la iena striata, il caracal e il serval. Si ritiene che una piccola popolazione residuale di leopardi berberi sopravviva ancora oggi sulle montagne dell’Atlante. Questa poco conosciuta sottospecie, fino alla metà dell’Ottocento ampiamente diffusa in Marocco e Algeria, è stata sistematicamente perseguitata nel corso degli ultimi due secoli, e si trova oggi sull’orlo dell’estinzione.

Una sorte ancora peggiore è toccata al leone berbero. Si ritiene che i maschi di questa sottospecie di leone fossero particolarmente imponenti e dotati di una voluminosa criniera scura. Diffuso un tempo in tutto il Nordafrica, dal Marocco all’Egitto, è stato completamente eradicato nel corso del Novecento poiché ritenuto incompatibile con il bestiame domestico. Piccoli gruppi di leoni potrebbero aver resistito in alcune remote regioni dell’Algeria fino agli anni Sessanta. L’ultimo esemplare selvatico di cui si ha notizia in Marocco fu abbattuto nel 1942. Oggi, questa sottospecie risulta completamente estinta.

Uno dei mammiferi più noti del Marocco è la bertuccia, l’unica specie di scimmia presente a nord del Sahara. Vive principalmente nelle foreste montane del Rif e dell’Atlante. La sua popolazione è purtroppo in diminuzione principalmente a causa della distruzione dell’habitat naturale.

Il Marocco ospita 543 specie di uccelli e 116 specie di rettili.

Valuta

La valuta del Marocco è il dirham marocchino (MAD). Se vuoi consultare l’attuale tasso di cambio puoi consultare il sito www.oanda.com

Fuso orario

-1h rispetto all’Italia, -2h quando in Italia vige l’ora legale.

Elettricità

In Marocco la tensione standard è di 220 V con una frequenza di 50 Hz. Prima della partenza valuta la possibilità di acquistare un adattatore presa

Documenti di ingresso e vaccinazioni

Prima di intraprendere un viaggio in Marocco si consiglia di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it per avere informazioni ufficiali sempre aggiornate

Caratteristiche della destinazione

Natura 40%
Cultura 90%
Avventura 50%

Green Experiences

Una selezione di esperienze naturalistiche, culturali, di incontro con le comunità locali e di progetti di sviluppo che rendono unica questa destinazione.

Natura

Trascorri una notte in un campo tendato nel deserto del Sahara, immerso nel silenzio più totale e ammira lo spettacolo del cielo stellato. Al mattino, lasciati incantare dall’alba che infuoca le dune, mentre sorseggi un tè alla menta marocchino.

Cultura

Immergiti nella cultura berbera tra le maestose montagne dell’Atlante e visita un villaggio per scoprire la vita quotidiana di questo popolo. Incontra una famiglia locale e pranza insieme a loro, oppure gusta il tipico tè alla menta marocchino, simbolo di ospitalità e convivialità.

Soggiorna in un riad o in un dar, tipiche dimore delle medine marocchine. Goditi la tranquillità dei cortili interni, oasi di pace in contrasto con il vibrante caos dei vicoli della città. Un’esperienza che ti permetterà di scoprire questi gioielli architettonici nascosti.

Food

Partecipa a un corso di cucina con una famiglia di Fès, sarà un’opportunità per scoprire meglio la ricca tradizione culinaria del Marocco. Visita il mercato locale e acquista gli ingredienti necessari per preparare i tuoi piatti. Ascolta i suggerimenti dei tuoi ospiti e impara la ricetta di una pietanza tradizionale: usa la celebre tajine, il tipico tegame in terracotta della cucina marocchina, e cucina un piatto a base di carne, di verdura o del couscous.

Altro da non perdere

  • Immergiti nella vivace atmosfera dei souk di Marrakech, oppure in quello della caotica piazza Jemaa el-Fnaa. Visita la sontuosa residenza Bahia, i giardini Majorelle e la madrasa Ben Youssef, la prestigiosa scuola coranica risalente al XIV secolo.
  • Ammira la maestosa kasbah Ait Ben Haddou, una splendida città fortificata del XI secolo costruita in terra cruda, che fungeva da punto di sosta strategico per le carovane di passaggio lungo una delle principali rotte commerciali trans-sahariane.
  • Perditi nel dedalo di vicoli della medina di Fès, la più spirituale tra le città imperiali del Marocco, tra moschee e scuole coraniche magnificamente decorate. Immergiti nella vivace atmosfera di questa città ricca di tradizione, tra spezie, tessuti e concerie.
  • Esplora le maestose montagne dell’Atlante e ammira paesaggi mozzafiato. Attraversa il passo Tizi n’Tichka e visita canyon spettacolari, come le Gole del Todra e le Gole di Dades.
  • Passeggia per le vie del caratteristico villaggio di Chefchaouen, conosciuto anche come la “perla blu del Marocco” per le sue case dipinte di azzurro.