Visitare il Delta del Mekong in Vietnam: le esperienze da non perdere

Visitare il Delta del Mekong significa immergersi in una delle regioni più affascinanti e complesse del Vietnam. Un mondo anfibio, fortemente legato alla natura del fiume e al tempo stesso profondamente plasmato nel corso dei secoli dalla mano dell’uomo. Grazie all’operosità e alla determinazione dei suoi abitanti, che hanno saputo sfruttare al massimo le risorse offerte dalle acque del Mekong, questa regione è diventata il cuore pulsante degli scambi commerciali, della produzione artigianale e agricola per l’intero sud del paese. In questo articolo, esploreremo le attività e le esperienze da non perdere per immergersi al meglio nella vita del Delta del Mekong.

Delta del Mekong. Mappa

Cose da sapere sul Delta del Mekong: la Madre di Tutte le Acque

Il fiume Mekong è uno dei fiumi più importanti dell’Asia. Nasce sull’altopiano del Tibet e durante il suo percorso di 4.900 chilometri attraversa sei paesi diversi: Cina, Birmania, Laos, Thailandia, Cambogia e Vietnam.

Soprannominato la “Madre di Tutte le Acque”, riveste un’importanza fondamentale per le comunità che vivono lungo le sue sponde. Nonostante le sfide legate alla costruzione di dighe idroelettriche e il problema dell’inquinamento, il fiume Mekong alimenta tutt’oggi ecosistemi ricchi di biodiversità e rappresenta un’importante fonte di sostentamento per uomini e animali.

Al termine del suo percorso, prima di sfociare nel Mar Cinese meridionale, il fiume si ramifica in una serie di bracci, che danno vita ad un vasto ecosistema umido. I sedimenti che hanno contribuito alla formazione di questo estuario, hanno reso questa regione una delle più fertili al mondo, coltivata da secoli per la produzione di riso, frutta e moltissimi prodotti agricoli.

Delta del Mekong. Vista del fiume

Abitato fin dall’antichità, il Delta del Mekong ha ospitato diverse comunità etniche, tra cui i Khmer, i Cham e i Viet. Durante l’era coloniale francese, la regione ha assistito ad un’intensificazione dello sfruttamento agricolo e alla costruzione di infrastrutture, in particolare di strade e canali navigabili che hanno contribuito a trasformare il paesaggio.

Nel corso del XX secolo, il delta è stato al centro di eventi tumultuosi legati alla guerra del Vietnam. La regione rivestiva infatti un ruolo strategico cruciale in quanto principale via di approvvigionamento Viet Cong, ed è stata teatro di feroci combattimenti tra i guerriglieri e l’esercito statunitense.

Oggi, il Delta del Mekong continua a essere una delle regioni più vitali del Vietnam, fulcro della produzione agricola e importante snodo commerciale per tutto il sud del paese.

Cosa visitare nel Delta del Mekong

My Tho

My Tho, situata a soli 70 chilometri da Ho Chi Minh City e facilmente raggiungibile in circa un’ora e mezza di viaggio, costituisce la porta d’accesso al Delta del Mekong.

Grazie alla sua prossimità con Ho Chi Minh City, My Tho è una destinazione ideale per una visita giornaliera, consentendo di esplorare la vita sul fiume senza la necessità di pernottare nel delta. È la scelta perfetta per coloro che dispongono di poco tempo ma desiderano assaporare l’atmosfera unica di questa regione.

Fondata intorno al 1680 da rifugiati cinesi provenienti da Taiwan dopo la caduta della dinastia Ming, My Tho ha sviluppato nel tempo un’economia prospera basata sulla pesca, sulla coltivazione del riso e della frutta e sul turismo.

La Pagoda di Vinh Trang

La Pagoda di Vinh Trang, costruita nel XIX secolo, è il più importante complesso religioso buddhista nella provincia di Tien Giang. La sua particolare architettura unisce elementi asiatici (cinese, vietnamita e khmer) allo stile europeo, creando un’armoniosa fusione di diversi linguaggi architettonici.

All’interno del complesso, sono presenti numerose statue, tra le quali spiccano l’imponente statua del Budai, il tradizionale Buddha felice, ricorrente nell’iconografia buddhista cinese, e una grande statua del Buddha disteso lunga ben 32 metri.

Ben Tre

La provincia di Ben Tre, pur trovandosi a meno di 20 chilometri a sud di My Tho, si distingue per la sua posizione più defilata e tranquilla, meno influenzata dal turismo rispetto alle più conosciute My Tho e Can Tho. Il fascino decadente di questa provincia permette al visitatore di entrare in contatto con la realtà più rilassata della campagna vietnamita, lontana dalla febbrile vivacità dei mercati galleggianti.

La sua relativa vicinanza ad Ho Chi Minh City la rende facilmente accessibile per una visita giornaliera, offrendo un’opportunità ideale per esplorare la regione senza dover per forza pernottare qui.

Ben Tre è celebre per la sua produzione di dolci al cocco, un’arte culinaria che caratterizza la zona e che merita sicuramente di essere approfondita durante la visita. Inoltre, è possibile visitare diverse fornaci per la produzione di mattoni e ceramiche, un’attività che riveste un ruolo centrale nell’economia della provincia.

Le piantagioni di noci di cocco

I dintorni di Ben Tre si caratterizzano per la presenza di un’intricata rete di canali fiancheggiati da rigogliose piantagioni di noci di cocco. Questo versatile vegetale costituisce il fulcro dell’economia locale, dando vita a una varietà di prodotti, tra cui dolci prelibati, stuoie tessute a mano e utensili artigianali.

Navigando a bordo di un sampan tra i suggestivi canali costeggiati dalle palme, è possibile immergersi nella tranquilla atmosfera dei villaggi circostanti. Qui, si ha l’opportunità di incontrare gli abitanti del luogo, apprendere i segreti della lavorazione della palma da cocco e scoprire l’artigianato locale.

Can Tho

Can Tho è la città più grande nonché il cuore pulsante del Delta del Mekong, dista 150 chilometri da Ho Chi Minh City ed è raggiungibile in circa 3 ore di macchina.

La città è conosciuta principalmente per i pittoreschi mercati galleggianti che animano le rive del fiume omonimo.

Tenendo conto che lo spettacolo dei mercati si svolge al mattino presto e la notevole distanza da Ho Chi Minh City, per assaporare appieno l’esperienza di Can Tho è consigliabile trascorrere almeno una notte nelle sue immediate vicinanze.

Il mercato galleggiante di Cai Rang

Situato nelle vicinanze della città di Can Tho, il mercato galleggiante di Cai Rang è il più grande e animato della regione.

Ogni mattina, dalle prime ore dell’alba fino a mezzogiorno, il fiume si trasforma in un colorato caleidoscopio di barche cariche di prodotti freschi, principalmente frutta e verdura provenienti dalle campagne circostanti, e merci di ogni tipo.

Qui, i visitatori possono immergersi nell’energica atmosfera del mercato galleggiante, negoziare con i commercianti locali e assaporare le varietà di frutta, verdura, pesce e prodotti artigianali esposti sulle barche.

Con la sua vivace attività commerciale e la possibilità di interagire direttamente con i venditori, il mercato di Cai Rang offre un’esperienza autentica, sebbene sia molto frequentato dai turisti.

Il mercato galleggiante di Phong Dien

Uno dei luoghi più autentici e caratteristici è il mercato galleggiante di Phong Dien, situato a circa 20 chilometri da Can Tho. Questo mercato offre un’esperienza unica per coloro che desiderano immergersi in una realtà ancora più autentica, lontana dalle rotte turistiche più battute.

Tuttavia, visitare il mercato di Phong Dien richiede una certa pianificazione e consapevolezza da parte del visitatore. La notevole distanza dalla città non lo rende un luogo facilmente raggiungibile, e se si intende visitare questo mercato occorre affidarsi ad un tour operator affidabile, essere pronti a svegliarsi molto presto al mattino e navigare per ore a bordo di un sampan.

La Lung Ngoc Hoang Nature Reserve

A circa 40 chilometri da Can Tho è possibile visitare la Lung Ngoc Hoang Nature Reserve, un’area umida protetta istituita per mitigare l’impatto dell’agricoltura e dell’urbanizzazione e fornire riparo alla fauna selvatica, in particolare uccelli e anfibi.

Delta Del Mekong. La Lung Ngoc Hoang Nature Reserve

Questa riserva naturale esplorabile solo a bordo di un’imbarcazione, rappresenta un vero e proprio polmone verde a difesa della biodiversità nel cuore del Delta del Mekong, una destinazione interessante per appassionati di natura in generale e di birdwatching in particolare.

Tra le foreste di cajeput di quest’habitat palustre, sarà possibile osservare specie particolari come l’anastomo asiatico, il tantalo cinereo, il cormorano indiano e il martin pescatore dal collare.

Vinh Long

Collocata a metà strada tra My Tho e Can Tho, Vinh Long rappresenta una valida alternativa per l’esplorazione del Delta del Mekong ed offre la possibilità di visitare siti interessanti, come il mercato galleggiante di Cai Be e le antiche fornaci sparse lungo le rive del fiume.

Una delle principali attività economiche della zona è la produzione di mattoni e vasi in terracotta, realizzati con l’argilla ricavata dai territori circostanti. Lo sviluppo di questa fiorente attività, oltre a riflettere la tradizione e la maestria locali, trova le sue radici anche nell’efficace utilizzo delle vie d’acqua come metodo di trasporto per i materiali.

Il mercato galleggiante di Cai Be

La provincia di Vinh Long, situata a metà strada tra My Tho e Can Tho, è una delle più fertili di tutto il Delta del Mekong. Non a caso, il mercato galleggiante di Cai Be è stato per decenni un punto di scambio importante soprattutto per i prodotti ortofrutticoli provenienti dalle campagne circostanti.

Sebbene l’apertura di nuove strade e di mercati sulla terraferma abbia intaccato l’utilità dei mercati galleggianti, in particolar modo quello di Cai Be che ha vissuto una progressiva riduzione nel corso degli ultimi decenni, la gente del posto tende ancora a preferirli ai moderni hub della grande distribuzione.

Anche in questo caso, il modo migliore per visitare questo mercato è a bordo di un sampan, al mattino presto.

Le fornaci sul lungofiume

La provincia di Vinh Long si trova tra due grandi rami del fiume Mekong, ed è particolarmente rinomata per la tradizionale produzione di ceramica e mattoni. Più di un secolo fa, la popolazione locale iniziò a sfruttare le cave di argilla lungo le rive del fiume per estrarre il materiale necessario alla lavorazione.

Oggi è particolarmente interessante visitare l’area per scoprire le antiche fornaci ancora in funzione, dalla caratteristica forma conica, e per immergersi nelle antiche tecniche di lavorazione: dall’estrazione dell’argilla e la cottura dei materiali, fino alla realizzazione dei prodotti finiti.

Cao Lanh

A circa 50 chilometri a nord-ovest di Vinh Long si trova la città di recente formazione di Cao Lanh, base di appoggio interessante per esplorare zone naturalistiche rilevanti come il Parco Nazionale di Tram Chim e vaste estensioni di terre agricole.

I bunker Viet Cong della foresta di Xeo Quyt

Durante la guerra del Vietnam, l’area paludosa della foresta di Xeo Quyt, situata a nord di Sa Dec, costituiva un’importante roccaforte per la guerriglia e ospitava diversi bunker Viet Cong.

I viaggiatori possono oggi esplorare questo luogo seguendo un percorso di 1,5 km, all’ombra di alberi secolari, o navigando sulle barche attraverso canali tra la fitta vegetazione, alla scoperta dei resti delle basi segrete dei guerriglieri.

L’area è stata rigorosamente preservata, trasformando Xeo Quyt in una destinazione molto interessante, sia dal punto di vista storico che da quello naturale.

Parco Nazionale di Tram Chim

Il Parco Nazionale di Tram Chim, un’incantevole oasi naturale situata a nord-est di Cao Lanh, offre ai visitatori un’esperienza unica per scoprire l’ecosistema del Mekong.

Con una superficie di oltre 7500 ettari, il parco ospita una variegata flora e fauna, tra cui più di 130 specie vegetali e una straordinaria varietà di uccelli associati all’acqua, tra cui la rara gru antigone.

Il sistema ittico del parco, anch’esso ricco e diversificato, svolge un ruolo cruciale nell’equilibrio ecologico e nella catena alimentare degli uccelli.

Come raggiungere il Delta del Mekong

Ho Chi Minh City costituisce il punto di partenza ottimale per un’avventura nel Delta del Mekong. Dalla metropoli partono regolarmente autobus diretti alle principali località del delta, mentre numerosi tour operator della città offrono escursioni giornaliere o di più giorni.

Una volta giunti nel cuore del delta, la maggior parte delle escursioni si svolge a bordo dei sampan, le tradizionali imbarcazioni locali, che rappresentano il modo più caratteristico e pratico per spostarsi tra i canali della regione.

Quando visitare il Delta del Mekong

Il periodo migliore per visitare il Delta del Mekong è durante la stagione secca, che va da novembre ad aprile. Durante questi mesi, il clima è più piacevole, con temperature moderate e una minore probabilità di piogge abbondanti, condizioni ideali per l’esplorazione delle aree rurali, delle piantagioni e dei villaggi galleggianti, nonché delle numerose attrazioni culturali della regione.

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